CORICANCHA
QUANDO LA SEQUOIA SI VOLTA ...
SI ACCORGE DI ESSERE LA FORESTA

QUANDO L’ONDA SI VOLTA ...
SI ACCORGE DI ESSERE L’OCEANO

QUANDO IL GRANELLO DI SABBIA SI VOLTA ...
SI ACCORGE DI ESSERE IL DESERTO

QUANDO L’UOMO SI VOLTA ...
DEVE ACCORGERSI DI ESSERNE PARTE
Home | Chi siamo | Progetti | Iniziative | Photogallery | Links | Contatti |
 
Pensieri della Gente
In questa sezione del sito, pubblicheremo i vostri scritti che intendete condividere con noi e, se ci saranno, anche i commenti di chi li leggerà. Chissà che non nascano nuove amicizie, nuovi punti di vista, nuovi confronti e crescita. Scrivici.

**Quando 24 ore in un giorno non sono abbastanza**

"Quando ti sembra di avere troppe cose da gestire nella vita,
quando 24 ore in un giorno non sono abbastanza... ricordati del vaso della maionese e
dei due bicchieri di vino...

Un professore stava davanti alla sua classe di filosofia e aveva davanti alcuni oggetti, quando la classe incominciò a zittirsi prese un grande barattolo di maionese vuoto e lo iniziò a riempire di palline da golf, chiese poi agli studenti se il barattolo fosse pieno e questi risposero che lo era.
Il professore allora prese un barattolo di ghiaia e la rovesciò nel barattolo di maionese, lo scosse leggermente e i sassolini si posizionarono negli spazi vuoti tra le palline da golf.
Chiese di nuovo agli studenti se il barattolo fosse pieno e questi concordarono che lo era.
Il professore prese allora una scatola di sabbia e la rovesciò nel barattolo,

ovviamente la sabbia si sparse ovunque all'interno.
Chiese ancora una volta se il barattolo fosse pieno e gli studenti risposero con un unanime 'si'.
Il professore estrasse quindi due bicchieri di vino da sotto la cattedra e rovesciò il loro intero contenuto nel barattolo andando così effettivamente a riempire gli spazi vuoti nella sabbia;
gli studenti risero.
'Ora', disse il professore non appena la risata si fu placata, voglio che consideriate questo barattolo come la vostra vita: le palle da golf sono le cose importanti; la vostra famiglia, i vostri bambini, la vostra salute, i vostri amici e le vostre passioni, le cose per cui, se anche tutto il resto andasse perduto, e solo queste rimanessero, la vostra vita continuerebbe ad essere piena;
i sassolini sono le altre cose che hanno importanza come il vostro lavoro, la casa, la macchina... la sabbia è tutto il resto, le piccole cose.
Se voi mettete nel barattolo la sabbia per prima non ci sarà spazio per la ghiaia e nemmeno per le palle da golf, lo stesso vale per la vita, se spendete tutto il vostro tempo e le vostre energie dietro le piccole cose non avrete più spazio per le cose che sono importanti per voi.
Prestate attenzione alle cose che sono indispensabili per la vostra felicità;
giocate con i vostri bambini, godetevi la famiglia e genitori finchè ci sono... portate il vostro compagno/a fuori a cena... e non solo nelle occasioni importanti !
Tanto ci sarà sempre tempo per pulire la casa o fissare gli appuntamenti.
Prendetevi cura per prima delle palle da golf, le cose che contano davvero.
Fissate le priorità... il resto è solo sabbia.'
Uno degli studenti alzò la mano e chiese cosa rappresentasse il vino.
Il professore sorrise: 'Sono felice che tu l'abbia chiesto, serve solo per mostrarvi che non importa quanto piena possa sembrare la vostra vita, ci sarà sempre spazio per un paio di bicchieri di vino con un amico'."

(inviata da Viviana - 28 giugno 2008)

invia un commvento


** Dedicato ad un amico speciale**
Due occhi dolcissimi, mi guardano fissi in ogni momento...
Tu vorresti parlarmi ma non puoi perchè il dono della parola non ti è stato dato.
Ma ciò non conta, perchè mi fai capire ogni cosa,
senza bisogno delle parole che spesso diventano inutili.
Dolce amico mio nessuno è come te,
tu sei sempre al mio fianco, e non mi tradisci mai,
e mi ami sempre...
Non ti importa se sono malata, cieca, storpia o invalida,
tu mi ami sempre e comunque, perchè a te non importa quel che sono,
importa solo l'amore che io ti dò, e con me staresti ovunque; anche sotto un ponte,
al freddo e senza mangiare, tu non faresti un passo ma mi staresti accanto.
Chi sarebbe in grado di fare tutto questo?
Chi starebbe al mio capezzale, quando stò male, privandosi persino di abbeverarsi,
di cibarsi, esclusivamente per starmi vicino?
Nessuno, nulla, niente è come te,
creatura meravigliosa che il nostro Dio Spirito Divino ha creato con tanto amore
così che potessi essere un'indescrivibile e unico essere vivente,
senza secondi fini, senza pretese, ma con il dono di dare amore,
sostegno e pace, come tutti gli uomini dovrebbero fare in questo mondo
a volte veramente crudele e senza scrupoli.
Tu per me daresti la vita, come io la darei per te;
siamo uniti in una cosa sola tanto che nemmeno la morte potrà separarci,
perchè i nostri spiriti saranno legati per l'eternità.

Dedicato a tutti i cani di questo mondo che vengono abbandonati e maltrattati in particolar modo alla mia Asia che purtroppo non ho il piacere di avere più al mio fianco.

( Cristina - 12 giugno 2008)

invia un commento


** Animali santi. "Omaggio al vivisettore". **
E venne verso di te il mestierante.
Leggero aveva il passo lento dell'attentatore.
Ghigno malefico inquisitore l'uomo in bianco aveva, vivisettore.
Giocoso l'accogliesti scodinzolante candido il manto degli innocenti
Le mani leccasti al delinquente; atti d'amore, questi, e d'amicizia antica.
Il bruto s'avvinghiò sul tuo mantello, un lampo fu,una saetta:
e ti prese la libertà le carni.
Vivisettore squallido abitante di laboratori, di stabulari, di scantinati doloranti.
Manipolatore infame di viscere vive, palpitanti.
Fredda e ottusa è l'opera tua di morte d'animali amici, animali santi:
scannati, segati, trapiantati, eviscerati, decerebrati,
scuoiati, bolliti,arrostiti vivi ed infine,come il Cristo crocifissi.
Inutile si rivela il genio tuo assassino, ricercatore del nulla,
nemico dell'uomo e della tua imbecillità.
Col pane del sangue e della morte nutri i figli tuoi?(saran vampiri!)
lugubre ricompensa dell'arte tua nefanda: padre, barone e santità
T'acclamano governi erranti, t'incoraggia all'assassinio e ti benedice il Papa, la
chiesa, gli incivili,gli ignoranti.
Mio è il disprezzo e la tua morte
Gli animali martiri, povere creature, guardano all'amico, al santo buono.
S'affidano a Francesco, ai protezionisti e a tutti i santi

(Questo è uno scritto di Andrea, che ci aiuta nella cura degli animali e nel rispetto dei loro diritti)

invia un commento